Wonder: quattro prospettive per accendere la consapevolezza sull'idrosadenite suppurativa
L'idrosadenite suppurativa (HS) è una malattia cronica complessa che impatta tanto sulla pelle quanto sulla vita emotiva dei pazienti. Wonder nasce per dare visibilità a questa realtà attraverso quattro videointerviste che offrono prospettive cliniche e umane, promuovendo consapevolezza e comprensione. Un invito a guardare la malattia con occhi nuovi: grazie a questi contenuti, il dialogo tra medici e pazienti diventa più empatico e inclusivo, favorendo percorsi di cura più umani.
Le videointerviste di Wonder rappresentano un invito a guardare l'idrosadenite con occhi nuovi: non solo come una malattia della pelle, ma come una sfida che richiede conoscenza, empatia e collaborazione. Un progetto che celebra la forza della consapevolezza e l'importanza del dialogo continuo tra medici e pazienti, perché solo ascoltando tutte le voci si può costruire un futuro di cura più umano e inclusivo.
Scopri le videointerviste.
Specialista in Dermatologia presso l'Università Politecnica delle Marche
L'evoluzione degli ultimi anni, con l'introduzione dei farmaci biologici, ha rivoluzionato l'approccio clinico verso l'HS, offrendo nuove prospettive di trattamento. Accanto alla terapia medica, l'intervento chirurgico rimane fondamentale per le forme più severe, contribuendo a restituire benessere e autonomia ai pazienti.
Dirigente Medico responsabile dell'ambulatorio tumori cutanei non melanocitari dell'IDI-IRCCS di Roma
Riconoscere l'idrosadenite suppurativa significa imparare a leggere i segni della pelle. In questa videointervista vengono illustrati gli strumenti di classificazione, dal sistema di Hurley allo score IHS4, fondamentali per definire la severità della malattia e orientare le scelte terapeutiche. Conoscere questi criteri è il primo passo per migliorare la gestione e la qualità di vita dei pazienti.
Specialista in Dermatologia e Venereologia presso l'Arcispedale Sant'Anna di Cona-Ferrara
Le lesioni, il dolore e le secrezioni dell'idrosadenite suppurativa non colpiscono solo la pelle, ma influenzano profondamente la vita emotiva e sociale di chi ne soffre. Questa videointervista racconta come il disagio possa diventare una presenza costante nella quotidianità e sottolinea l'importanza di sensibilizzare sull'impatto reale della malattia, dando voce a chi troppo spesso resta in silenzio.
Dirigente medico presso l'ospedale di Trento
Dietro ogni persona con idrosadenite suppurativa c'è una storia fatta di coraggio, ma spesso anche di solitudine e sfiducia. Le forme più gravi possono portare isolamento, dolore fisico e sofferenza psicologica, compromettendo la qualità di vita e il rapporto con la cura. Oggi, grazie ai progressi terapeutici e all'impegno della comunità scientifica, si apre una nuova stagione di speranza per chi convive con questa patologia.
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